Per facilitare la vita ai cittadini, il Comune di Camerino ha adottato e messo a disposizione Junker, un servizio fruibile tramite APP (per smartphone Android o Apple) che riconosce con un solo clic quello che stiamo gettando e ci dice come fare secondo la normativa del nostro territorio. Tanto semplice da essere rivoluzionaria.
Come
funziona:
scansionando
il codice a barre del prodotto o dell’imballaggio, Junker lo riconosce grazie
ad un database interno di oltre 1 milione e mezzo di prodotti e ne indica la
scomposizione nelle materie prime e i bidoni a cui sono destinati. Basti fare
l’esempio delle buste di carta con finestra di plastica, oppure delle
confezioni di caffè e via discorrendo.
E che
fare con il Tetrapak che in alcune Regioni si smaltisce insieme alla carta e in
altre con la plastica?
Un
database ‘in progress’ che viene aggiornato quotidianamente anche grazie al
contributo degli utenti: se il prodotto scansionato non viene riconosciuto,
l’utente può trasmettere alla app la foto del prodotto e ricevere la risposta
in tempo reale, mentre la referenza viene aggiunta a quelle esistenti.
Uno
strumento collaborativo perfettamente in linea con la filosofia delle smart
cities.
JUNKER
è a disposizione gratuitamente per tutti, e dà anche la possibilità all’amministrazione
di comunicare direttamente molte altre informazioni: ubicazione dei punti di
raccolta, percorsi, calendari del porta a porta, indicazioni per i rifiuti
speciali, segnalazione degrado ecc., in tal modo si previene anche il rischio
di sanzioni indesiderate.
JUNKER
è una APP, unica in Italia e in Europa, che ha riscosso un notevole successo
diffondendosi rapidamente in tutta Italia perché offre un servizio rapido, di
facile utilizzo, accurato e completo, aperto ai contributi degli utenti.
Inoltre,
con la nuova funzione del riconoscimento per immagini, sarà ancora più facile
differenziare gli oggetti sfusi o privi di etichetta.
Si
tratta di una tecnologia sperimentale, mai applicata prima d’ora in questo
campo, basata su un sistema di apprendimento automatico che si evolve grazie
alla collaborazione degli utenti. Il database di partenza è costituito da circa
1 milione di immagini, che man mano saranno evolute grazie alle ricerche e i
feedback dei cittadini.
“Grazie
a questa App – spiega il Consigliere comunale Riccardo Pennesi che ha seguito
tutto l’iter – i cittadini avranno sempre a portata di mano una mappa completa
di tutti i punti in cui poter conferire rifiuti speciali che non vengono
ritirati dalla raccolta porta a porta” “inoltre, grazie alla lettura tramite
fotocamera del codice a barre dei prodotti, si avranno tutte le informazione su
dove conferire il rifiuto e il giorno in cui avviene il ritiro dello stesso,
con la possibilità di attivare anche le notifiche giornaliere come promemoria” “nell’ottica
di una Camerino sempre più ecosostenibile, ci auguriamo che grazie a questo
servizio la percentuale della raccolta differenziata aumenti e che i cittadini
acquisiscano maggiori consapevolezze nel rispetto dell’ambiente”.
Come
è nata l’idea alla base di Junker? Risponde Noemi De Santis, cofondatrice della
APP: “Con i miei soci ci siamo chiesti se la tecnologia oggi non ci potesse
dare un modo più veloce e preciso di sapere come differenziare i prodotti. Ne è
scaturita l’idea di partire dal codice a barre per riconoscere univocamente i
prodotti che usiamo e associarli ai materiali di cui sono costituiti in un
servizio semplice da usare, sfruttando lo smartphone. In Junker siamo molto
orgogliosi di vedere crescere il consenso degli utenti così rapidamente in
tutta Italia e di poter offrire alle amministrazioni uno strumento finalmente
efficace per permettere i propri cittadini di differenziare senza dubbi o
errori”.


