Con un post su Facebook Gianluca Pasqui, leader del gruppo di minoranza “Radici al Futuro”, riporta l’attenzione sull’acquisizione dell’Edificio EX Banca Marche.
“L'amministrazione
comunale di Camerino, nel Documento Unico di Programmazione, afferma di non
voler contrarre nuovi mutui. Per ristrutturare l'immobile ex Banca Marche in
via Favorino serviranno oltre due milioni e mezzo di euro.
Abbiamo
presentato una interrogazione per sapere come il Comune intenderà reperire la
somma necessaria per la ristrutturazione.”
Già
nel corso dell’ultimo Consiglio “Radici al Futuro” aveva dichiarato che “sebbene
anche il nostro gruppo abbia sempre guardato con attenzione a questa struttura
– dice il gruppo consiliare Radici al Futuro capeggiato da Gianluca Pasqui –
ancora una volta ci siamo trovati di fronte a una narrazione distorta dei fatti
e, soprattutto, delle cifre in gioco. Perché, al di là dei proclami trionfali
per i quali viene fatto passare alla città il messaggio che l’acquisizione
dell’immobile “ex Banca delle Marche” costi alla casse comunali appena 50mila
euro, le cose stanno in maniera ben diversa.
In
caso di cambio di destinazione d’uso dell’immobile a Valentiniana il costo
minimo che dovrà essere reperito all’interno del Bilancio Comunale sarà di
circa 2,6 milioni di euro più oneri di legge poiché non si potrà usufruire del
contributo per la ricostruzione di edifici privati.”


